La ricerca a tavola

    Finocchi e salute

    Finocchi e salute

    Il finocchio appartiene alla famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere) ed è una pianta spontanea, dal fusto ramificato, alta fino a 2 metri. Possiede foglie di colore verde, mentre in estate le infiorescenze sono costituite da ombrelle di piccoli fiori gialli. Si tratta di una pianta annuale o biennale con radice a fittone, che raggiunge i 60-80 cm di altezza, e di cui si consuma la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base. Il grumolo è una struttura compatta, costituita dall’insieme delle guaine fogliari, di colore biancastro, carnose, molto vicine le une alle altre attorno a un brevissimo fusto conico, a livello del terreno. La raccolta del grumolo avviene dopo circa 90 giorni dalla semina. I frutti (acheni), sono prima verdi e poi grigiastri, e hanno una forma oblunga o ellissoide, con un aroma caratteristico che lo rende idoneo ad essere usato, oltre che per la propagazione della pianta, anche come spezia. Si adatta a qualsiasi terreno di medio impasto con presenza di sostanza organica e richiede frequenti e abbondanti irrigazioni, preferendo un clima temperato di tipo mediterraneo. Tra le varietà ricordiamo il ‘Bianco dolce di Firenze’, il ‘Gigante di Napoli’, il ‘Grosso di Sicilia’, il ‘Tondo precoce romanesco’.
    Il finocchio è una pianta ricca di acqua, povera di proteine, ma ricca di fibre. Per questo ha effetti positivi sul colon e sull’apparato cardiovascolare, andando ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Questo ortaggio è inoltre ricco di diversi minerali, come il potassio, che contribuisce a regolare i livelli di pressione arteriosa, o come il calcio e il fosforo, che aiutano a rafforzare il tessuto osseo e, conseguentemente, a prevenire patologie come l’osteoporosi. Buono risulta anche l’apporto di ferro, rappresentando così un valido aiuto nel contrastare gli stati anemici. Il finocchio è altresì ricco di magnesio, minerale essenziale per il buon funzionamento di tutti gli apparati del nostro organismo e utile in caso di spossatezza e affaticamento muscolare.
    Tra le vitamine contenute in quest’ortaggio, ritroviamo principalmente la vitamina C, che favorisce l’aumento delle difese immunitarie, oltre a essere coinvolta nella sintesi del collagene, e la vitamina A, fondamentale per la vista e per le ossa. Il finocchio, privo di grassi, può vantare anche un buon quantitativo di polifenoli quali quercitina, apigenina, rutina e kempferolo che, insieme alla vitamina C, esercitano un’ azione antinfiammatoria e protettiva, andando a neutralizzare i radicali liberi(1). Un composto in esso presente, chiamato anetolo, conferisce all’ortaggio proprietà antitumorali, agendo attraverso la soppressione del fattore NF-KB, alla base di processi infiammatori tipici del cancro (2). Da citare è anche il contenuto di acido rosmarinico, che svolge un ruolo protettivo della funzionalità epatica poiché, stimolando gli enzimi responsabili del processo di depurazione, aiuta le cellule del fegato a eliminare le sostanze tossiche. Sono state inoltre attribuite al finocchio proprietà galattogene, ossia di stimolo alla produzione di latte nelle neo mamme.
    Un consumo eccessivo di finocchi, soprattutto in forma di semi e di tisane, non è tuttavia raccomandabile e può avere controindicazioni. Tra le varie sostanze in esso contenute troviamo infatti l’estragolo, un composto organico riconosciuto come cancerogeno. Per fortuna, il quantitativo di tale sostanza presente nei semi e negli estratti di buona qualità è decisamente scarso, e un consumo regolare di questo alimento rimane, quindi, consigliato.
    In caso di trattamento antibiotico con ciprofloxacina, va infine precisato che il finocchio riduce l’attività del farmaco, diminuendone l’efficacia.(3)

    • Inhibitory effect of different fennel (Foeniculum vulgare) samples and their phenolic compounds on formation of advanced glycation products and comparison of antimicrobial and antioxidant activities

    Maryam Salami, Mehdi Rahimmalek, Mohammad Hossein Ehtemam

    • Anethole Inhibits the Proliferation of Human Prostate Cancer Cells via Induction of Cell Cycle Arrest and Apoptosis

    Ayman I Elkady

    • Effect of oral administration of fennel (Foeniculum vulgare) on ciprofloxacin absorption and disposition in the rat

    M Zhu, P Y Wong, R C Li

     

    Maddalena Pizzulo - nutrizionista

     


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