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Si rinnovano gli appuntamenti presso la Biblioteca di Biogem. Oggetto del prossimo incontro, in programma giovedì 9 aprile alle ore 17.00, sarà l’ultima opera del noto filosofo napoletano Roberto Esposito, tra le voci più note e autorevoli della cultura italiana, intitolata Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica. In questo libro Esposito propone una lettura molto articolata del concetto e del fenomeno del fascismo, inteso come categoria teorica prima ancora che fenomeno storico-politico. Filosofia, letteratura, psicanalisi, politica sono tra le discipline coinvolte in un dialogo serrato sui meccanismi e i significati del fascismo.  

Un libro di grande spessore, che sta facendo molto discutere, sia in Italia sia all’estero. Un’occasione importante, quindi, per confrontarsi su un tema di sempre grande interesse e oggetto di molte controversie.

Dialogheranno con l’autore Ortensio Zecchino, presidente di Biogem, e Michele Farisco, responsabile dell’Unità di Bioetica di Biogem.

L’utilizzo della terapia genica come approccio innovativo per il trattamento di patologie renali rare sarà l’oggetto del prossimo seminario scientifico in programma a Biogem martedì 24 marzo alle ore 12.00 presso l’aula magna “Emmanuele F.M. Emanuele”. Il dott. Antonio Miele presenterà i risultati più recenti della sua ricerca condotta nel laboratorio di Nefrologia Traslazionale.

 

Antonio_Miele

Ideato dal Maestro Nazzareno Carusi e sostenuto dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali, Direzione Generale Spettacolo, nell’ambito della Programmazione attività concertistiche e corali “Prime istanze triennali”, Biogem Musica si articola in 15 appuntamenti, solistici e cameristici, con concerti mensili da gennaio a giugno e da ottobre a dicembre compresi.

Nomi di primissimo piano nel panorama musicale nazionale e internazionale si alterneranno nell’aula magna “Emmanuele F.M. Emanuele” di Biogem, ad Ariano Irpino. In programma, tra l’altro, una Master Class di Musica da Camera tenuta dal Maestro Nazzareno Carusi e dalla violoncellista Ludovica Rana nel mese di luglio, e lo spettacolo musicale “I giorni di Napoli” nella serata del giorno di apertura del Meeting Le Due Culture 2026, il 10 settembre, con la presenza del noto scrittore napoletano Maurizio de Giovanni.

Prossimo appuntamento venerdì 20 marzo alle ore 17.00 per il concerto al pianoforte di Pier Carmine Garzillo. Giovane, ma già in possesso di una ricca esperienza nazionale e internazionale, è stato definito dalla stampa “una solida realtà della Scuola Pianistica Napoletana”. Il compianto, illustre musicologo e critico musicale Paolo Isotta, grande amico di Biogem, di lui ha scritto: "Pier Carmine possiede quell'affondo del tasto e quel cantabile che lo mostrano pretto erede dell'insegnamento di Vincenzo Vitale". A Biogem eseguirà brani di F. Artance, F. Liszt e S. Lyapunov.

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La prof.ssa Lucia Altucci, Responsabile del Laboratorio di Epigenetica Medica di Biogem, e il prof. Vincenzo Carafa, co-responsabile dello stesso laboratorio, sono tra i protagonisti di un importante passo avanti nella lotta contro la Leucemia Linfatica Cronica: uno studio internazionale  coordinato dalla prof.ssa Altucci ha identificato UVI5008, una molecola innovativa capace di contrastare uno dei principali ostacoli delle cure attuali, ossia la resistenza ai farmaci.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Hematology & Oncology, tra le più autorevoli nel campo dell’onco-ematologia.

Come agisce la nuova molecola

La Leucemia Linfatica Cronica è una forma di tumore del sangue che colpisce i linfociti B, cellule fondamentali del sistema immunitario. Negli ultimi anni, le terapie mirate contro una proteina chiamata BTK (Bruton’s tyrosine kinase)hanno migliorato significativamente la prognosi dei pazienti. Tuttavia, in molti casi la malattia sviluppa nel tempo meccanismi di resistenza, rendendo i trattamenti meno efficaci.

UVI5008 è il primo composto della sua categoria ad agire con un meccanismo duplice e innovativo:

  • Blocca l’attività della proteina BTK, anche quando presenta una specifica mutazione (C481S) responsabile della resistenza ai farmaci oggi in uso.
  • Riduce la produzione della stessa proteina a livello genetico, intervenendo sui meccanismi che regolano l’espressione dei geni nelle cellule tumorali.

Questo approccio combinato consente di colpire la malattia in modo più completo rispetto agli inibitori tradizionali.

Risultati promettenti

Lo studio, condotto con metodologie integrate – dal computer ai modelli cellulari fino ai test su campioni di pazienti – ha dimostrato che UVI5008 è in grado di eliminare selettivamente le cellule leucemiche, mostrando un’efficacia superiore rispetto a farmaci già impiegati nella pratica clinica, come Ibrutinib, in particolare nei casi più complessi e resistenti.

Una collaborazione internazionale

La ricerca è frutto della collaborazione tra numerose istituzioni accademiche e cliniche italiane e internazionali, tra cui Biogem, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’Università LUM, la Fondazione Ri.MED, l’University Medical Center Groningen, l’IRCCS Ospedale San Raffaele, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’AORN Santobono Pausilipon, la University of Vigo e il The University of Texas MD Anderson Cancer Center.

Secondo i ricercatori, UVI5008 apre la strada a nuove prospettive terapeutiche per i pazienti affetti da Leucemia Linfatica Cronica che non rispondono più alle terapie disponibili. Ulteriori studi clinici saranno necessari per confermare sicurezza ed efficacia nell’uomo, ma i risultati ottenuti finora indicano una potenziale svolta nel trattamento di questa malattia.

Per approfondire: https://link.springer.com/article/10.1186/s13045-026-01784-9