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L’Istituto arianese festeggia (un pò in ritardo) l’1 agosto i suoi primi 17 anni con l’allestimento di una ventina di quadri del celebre artista romano contemporaneo. La serata offre anche un assaggio del meeting ‘Le Due Culture’, a cura della Fondazione Biogem, quest’anno in programma dal 6 al 10 settembre e impreziosito proprio dalle tele di Giovanni Tommasi Ferroni. La mostra, allestita da ‘Il Cigno Arte’ di Lorenzo Zichichi, è realizzata grazie a un progetto finanziato con DGRC n. 83 del 28/2023 ‘promozione e valorizzazione della cultura’. Ispirata al barocco romano, comprende opere realizzate in olio su tela con tecniche come il carbone, la sanguigna, la tempera e la penna su carta. Nel percorso espositivo le vedute di Roma si fonderanno con la natura, dando vita a un dialogo intenso e profondo, che richiama l’attenzione sulla sostenibilità ambientale e sulla bellezza dell’ecosistema in cui viviamo, imperniato sul ‘Mondo Verde’, tema principale delle ‘Due Culture’ 2023.
La mostra, dal titolo ‘Verde, Barocco e Blu’, sarà inaugurata, alla presenza dell’autore il giorno 6 settembre, in apertura del meeting, e sarà visitabile fino al 31 dicembre 2023.

 

Ettore Zecchino

L’incontro, in programma giovedì 20 luglio alle ore 14:30, anche in videoconferenza, al link https://meet.goto.com/751843429, vedrà come protagonista il biologo molecolare e biochimico del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Giuseppe Manco, tra i massimi studiosi italiani in materia di enzimi. La sua relazione sarà incentrata, in particolare, sull’utilità di alcuni di questi nella difesa dalle patologie ai danni del sistema nervoso umano, come dalle infezioni batteriche.
‘’Nel corso del seminario – anticipa il dottore Manco – spiegherò che il sempre crescente numero di pesticidi organofosfati (OP) usati in agricoltura insieme a sostanze più tossiche e volatili della stessa famiglia dei gas nervini, richiedono la realizzazione di sistemi per la rapida rilevazione, decontaminazione e detossificazione di questi potenziali agenti patogeni’’. ‘’In seguito – assicura Manco - saranno illustrati esempi dell’ingegnerizzazione e dell’uso di una nuova famiglia di enzimi microbici termostabili, da me scoperta, per la difesa da agenti nervini’’.
L’incontro sarà infine l’occasione per approfondire i più recenti studi del dottore Manco e del suo gruppo, incentrati sulla lattonasi umana PON2, sulla sua regolazione post-traduzionale e sui suoi possibili utilizzi insieme alle altre lattonasi termostabili, con un report sui risultati ottenuti sia in vitro sia in modelli animali.

 

Ettore Zecchino

Giuseppe Manco

Il Progetto conferma la collaborazione tra l’Istituto irpino e l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani, finalizzata alla realizzazione di un corso di formazione, della durata di almeno quattro settimane, da tenere presso la sede di Biogem. La riapertura del bando sposta al 21 agosto il termine ultimo di presentazione della domanda, e fa slittare al periodo compreso tra il 4 settembre e il 30 ottobre 2023 lo svolgimento dei corsi, in programma ad Ariano Irpino, nella sede del centro di ricerca. Gli studenti ONAOSI saranno selezionati, fino a un massimo di quattro, da una Commissione mista, costituita da personale di Biogem e della Fondazione perugina. Sono ammessi a partecipare gli studenti iscritti per il corrente anno accademico 2022/2023 e in regola con il corso di studi, al: terzo, quarto, quinto e sesto anno del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia; al terzo anno dei corsi di laurea triennale afferenti alle classi di laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie; al primo e secondo anno dei corsi di laurea magistrale biennale afferenti alle classi di laurea in Biologia e Biotecnologie.
Biogem, in particolare, mette a disposizione degli studenti ONAOSI quattro internships per la partecipazione a progetti di ricerca in nefrologia traslazionale, epigenetica medica, interazione tra geni e ambiente, bioinformatica e biologia computazionale. In caso di posti residui potranno essere prese in considerazione le domande dei figli (non assistiti) dei sanitari regolari contribuenti della Fondazione. La partecipazione al Progetto è gratuita e comprensiva di formazione, tutorato, vitto e alloggio. Per gli studenti assistiti è inoltre prevista l'erogazione di un contributo onnicomprensivo di mille euro.
 L’obiettivo del Progetto è quello di proporre agli studenti ONAOSI un’attività di ricerca di laboratorio in campo medico e biologico, con l’affiancamento e la supervisione di tutor aziendali Biogem. Al termine del Progetto verrà rilasciato dallo stesso centro di ricerca un attestato finale ai partecipanti.

 

Ettore Zecchino