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La partnership fra la multinazionale francese della consulenza digitale e il Programma UIIP Biogem è ripartita con l’obiettivo di inserire, nelle sedi milanese e romana di Sopra Steria, 15 giovani laureati provenienti dal Programma UIIP. La fase d’aula, avviata l’8 aprile ad Ariano Irpino, terminerà intorno alla metà di maggio e sarà incentrata su tematiche connesse alla consulenza in ambito digital, con un focus su business intelligence, project management, processi aziendali e soft skills. Per coloro che supereranno con feedback positivo il percorso d’aula, si apriranno le porte dell’azienda, attraverso stage finalizzati all’assunzione e con la possibilità di lavorare su progetti innovativi, a contatto con aziende clienti di primaria importanza.

<<La collaborazione con Sopra Steria Group – rivela il coordinatore del Programma UIIP Biogem Andrea Di Maso - ha visto la sua genesi nell’ormai lontano 2016 e ha portato, in pochi anni, all’inserimento in azienda di circa 100 risorse provenienti dal Programma UIIP, allocate su progetti di consulenza tecnologica presso le sedi italiane della multinazionale>>. <<Una partnership – aggiunge Di Maso – che è, tra l’altro, sfociata nella creazione di un centro di eccellenza di sviluppo software collocato ad Ariano Irpino, e, più nello specifico, presso il centro di ricerca Biogem, dove operano circa 50 talenti, in gran parte formatisi proprio attraverso le academy del Programma UIIP>>.
<<L’accordo con Sopra Steria – sottolinea infine lo stesso Di Maso – è una felice ‘conferma’, dopo qualche anno di interruzione, e si aggiunge alle attività in corso di UIIP Biogem, costantemente premiate con un placement vicino al 100% e con ricadute occupazionali prevalenti nell’Italia Meridionale>>.

 

Ettore Zecchino

Il concerto, in programma venerdì 11 aprile, alle 18:30, comprende capolavori pianistici di Carl Maria von Weber, Isaac Albéniz ed Enrique Granados. Protagonista della serata è Giuseppe Albanese, pianista tra i più acclamati della sua generazione, affermato didatta e vincitore di celebri premi internazionali: su tutti, il ‘Vendom Prize’.
<<Albanese è testimone – aggiunge il direttore artistico di Biogem Musica, Nazzareno Carusi – dell’incontro tra la forza del pensiero filosofico, il genio dei compositori cui dedica lo studio e il proprio innato talento musicale e pianistico, sbocciato precocemente e costantemente confermato da una ricca attività concertistica e discografica>>. <<Laureato in Filosofia, Albanese continua da due decenni almeno – conclude Carusi – a esprimere una sintesi costante tra le due culture, iniziata dagli anni universitari giovanili con una tesi pregevolissima su ‘L’estetica di Liszt nelle Années de Pélerinage’>>.

 

Ettore Zecchino

Il seminario, intitolato 'Possiamo permetterci di non avere un Servizio Sanitario Nazionale'?, è in programma venerdì 21 marzo alle 16:00, nella Biblioteca di Biogem, ad Ariano Irpino, e segna il momento finale e aperto al pubblico di una visita di Remuzzi al centro irpino. Il direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCSS avrà infatti una serie di incontri, sin dalla tarda mattinata, con la dirigenza del centro irpino, a sancire l’intensità e la continuità di una collaborazione scientifica rafforzata dal recente ingresso del ‘Mario Negri’ nella compagine sociale di Biogem.
Nel corso del seminario, introdotto dai saluti del presidente di Biogem, Ortensio Zecchino, e aperto ad un dibattito con il pubblico presente in sala, Giuseppe Remuzzi, attualmente anche presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Biogem, illustrerà la sua idea di servizio sanitario nazionale, o meglio, la sua ricetta per consentirne la sopravvivenza e, ove possibile, l’implementazione.
L’incontro arianese, incentrato su un argomento di importanza ed interesse universali, rappresenta l’ultimo tassello di un’intensa campagna di opinione portata avanti da Giuseppe Remuzzi negli ambiti scientifici, giornalistici e politici più prestigiosi del nostro Paese. Un’offensiva intellettuale, messa in atto da uno dei ricercatori italiani più premiati al mondo, a difesa di un’istituzione che lo stesso Remuzzi ha più volte rivelato di considerare un autentico ‘orgoglio nazionale’. Un tema molto caro allo scienziato bergamasco, alla base, tra l’altro, di ‘La salute non è in vendita’, un suo pamphlet (editore Laterza), vincitore, proprio a Biogem, del Premio ‘Le 2ue culture’, nell’edizione del 2019.


Ettore Zecchino

Remuzzi Biogem