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MODELLI PATOLOGIE OCULARI

Glaucoma
L’aumento della pressione intraoculare (Intra Ocular Pressure -IOP-) causa un danno alla retina e al nervo oftalmico che non può essere riparato con le attuali terapie. Pertanto sono ancora necessari test di nuovi approcci terapeutici su modelli sperimentali con un aumento ripetibile della IOP.
L’IOPI in modelli sperimentali di glaucoma offre la possibilità di testare l’efficacia di nuovi composti in un sistema controllato e affidabile.
Grazie all’attrezzatura avanzata e allo staff esperto, lo stabulario può offrire modelli altamente controllati di glaucoma sperimentale in ratti e topi. Il danno alla retina è valutato e quantificato utilizzando parametri standard come la valutazione istologica delle cellule del ganglio retinico, la perdita o la modulazione di specifici marcatori di sopravvivenza cellulare o di morte cellulare.

Neuropatia ottica anteriore ischemica non-arteritica (Nonarteritic Anterior Ischemic Optic Neuropathy -NAION) 
Lo stabulario offre un modello di ratto di NAION completamente studiato ottenuto tramite l’attivazione con laser di un colorante intravascolare, con conseguente stress endoteliale e danni ai vasi. La lesione indotta al nervo ottico anteriore è indistinguibile da quelle osservate in clinica, rendendo questo modello uno strumento insostituibile per la valutazione di efficacia di nuovi candidati farmacologici. La valutazione istologica standard utilizzata per definire e quantificare la gravità della neuropatia si affianca alla misurazione del flusso sanguigno a livello del nervo ottico attraverso l’utilizzo di un sistema di imaging Photo-acoustic Laser Doppler (VEVO 2100, Visualsonics). Come tutti i modelli forniti da Biogem Service, gli studi di efficacia possono essere modulati secondo specifiche richieste.

Retinite pigmentosa
La retinite pigmentosa è la causa più comune di degenerazione retinica. Il danno alla vista è innanzitutto dovuto alla perdita di fotoricettori, che conduce al conseguente danno dell’epitelio pigmentato retinico e di altri strati della retina. I cambiamenti nella vascolarizzazione retinica sono importanti proprietà cliniche, con l’attenuazione dei vasi retinici nelle fasi iniziali e degenerazione fibrotica negli stadi successivi della malattia. Lo stabulario offre un modello animale specifico per questa malattia rappresentato dai ratti RCS/Kyo ( Royal College of Surgeons) () con degenerazione retinica ereditata. Il difetto genetico nel gene mertk causa l’incapacità delle cellule dell’epitelio retinico  a riciclare i segmenti esterni dei fotorecettori.

Occhio secco (Cheratocongiuntivite sicca, KCS)

La sindrome dell’occhio secco è una frequente  patologia multifattoriale della lacrimazione e della superficie oculare, che si presenta con una alterazione  dell’epitelio della superficie oculare correlata alla riduzione della quantità di lacrime e alla  sensibilità della superficie oculare, le quali causano una reazione infiammatoria. Il trattamento  dell’infiammazione dell’occhio si è rivelato utile ai pazienti con questa patologia e attualmente la terapia si basa  sull’applicazione locale di lacrime artificiali prodotti lubrificanti, gestione della ritenzione lacrimale,  stimolazione della secrezione lacrimale e utilizzo di farmaci antinfiammatori.