CSS DropDown Menu

MODELLI MURINI GENETICAMENTE MODIFICATI

 

 

I modelli murini geneticamente modificati sono uno degli strumenti più potenti in diversi campi della scienza, come cancro, immunotossicità indotta da farmaci e biologia dello sviluppo. Topi geneticamente modificati sono sviluppati per modellare in modo più preciso fenotipi e patologie umane, dando ai ricercatori un modo migliore per esplorare meccanismi patologici e scoprire nuovi farmaci. Attualmente è possibile rimuovere, ricollocare e inserire ogni tipo di sequenza nel genoma murino. Biogem offre una generazione personalizzata di qualità di modelli murini, utilizzando diverse tecniche, inclusa la ricombinazione omologa in cellule staminali embrionali (ES), tecnica CRISPR/Cas9 e una serie di tecnologie avanzate di biologia molecolare, permettendo di ottenere i modelli specifici di cui si ha bisogno.

Lista dei servizi

  • Progettazione di una strategia mirata
  • Costruzione di un vettore mirato
  • Strategia con sistema CRISPR/Cas9
  • Elettroporazione di cellule staminali embrionali (ES) di topo
  • Valutazione di cellule ES per ricombinazione omologa
  • Generazione di topi chimerici mediante iniezione di morula o blastocisti
  • Valutazione della trasmissione germinale
  • Allevamento di topi chimerici per eterozigosità

 

I nostri servizi possono essere commissionati tutti insieme o individualmente, in base ai bisogni del ricercatore. Possiamo inoltre generare delle chimere anche attraverso microiniezioni di cloni di ES, ottenuti da consorzi come KOMP a EUCOMM.

 

Tipi di modelli murini:

 

Knock out costitutivo
Un knock out costitutivo eliminerà la funzione del gene bersaglio in tutte le cellule, attraverso lo sviluppo e l’età adulta. Il knock out tradizionale include la delezione o la inattivazione di entrambe le copie di un gene specifico. È indicato per studiare la funzione genetica, lo sviluppo di farmaci e terapie, e la ricerca su malattie.

 

Knock out condizionale
Un knock out condizionale comprende la delezione o la inattivazione di un gene solo in un particolare organo, tessuto o tipo cellulare o soltanto durante una certa fase di sviluppo. Questo sistema utilizza il sistema Cre-Lox. Questa è una DNA ricombinasi sito-specifica che permette l’inattivazione del gene di interesse attraverso l'interazione tra l'enzima ricombinasi Cre e i siti loxP nella sequenza del DNA (un topo nel cui DNA sono inseriti i siti ricombinasi-specifici viene incrociato con un altro topo che esprime la ricombinasi). L’espressione tessuto-specifica della ricombinasi permette la inattivazione del gene di interesse solo nel tessuto in cui si esprime la ricombinasi stessa. Questa tecnica condizionale offre la possibilità di un knock out controllato temporalmente e spazialmente e nello stesso tempo permette al modello murino di svilupparsi normalmente sotto il controllo del gene di interesse, fin quando esso è attivo.
Quesa tecnica condizionale offre la possibilità di un  knock out controllato  temporalmente e spazialmente e nello stesso tempo permette al modello murino di svilupparsi normalmente sotto il cotrollo del gene di interesse fin quando esso è attivo.

 

Mutazione puntiforme costitutiva/condizionale
Questo approccio comprende l’introduzione di uno o più mutazioni puntiformi in un punto qualsiasi del gene bersaglio, per analizzare l’effetto degli SNP. Questo metodo può essere anche combinato con approcci tradizionali, fornendo una mutazione genetica controllata in modo, tempo, e tessuto-specifici.

 

Knock in Rosa26
Questo approccio, chiamato “knock in”, è basato sull’inserzione del transgene in un punto ben caratterizzato e trascrizionalmente attivo del genoma murino, come il locus ROSA26, con molteplici vantaggi rispetto all’approccio con iniezione nel pronucleo.

 

Umanizzazione
L’umanizzazione, basata sull’approccio knock in, permette di testare in vivo composti e anticorpi verso proteine umane nel topo. Questo è ottenuto tramite la sostituzione del gene murino con la controparte umana, inserendo il gene nello stesso contesto trascrizionale del gene murino.

 

Reporter con geni chimerici
L’utilizzo di vettori targeting permette l’introduzione di un gene reporter per seguire l’espressione genica.

 

Ceppi di topo costitutivo/inducibile Cre- o FLP-diver
Gli approcci condizionali basati sul sistema Cre/lox richiedono ceppi murini che esprimano la ricombinasi in un modo, tessuto,- e tempo-specifici. Per sviluppare questi modelli è necessaria la generazione di topi che esprimano ricombinasi Cre (costitutiva o inducibile) sotto il controllo di un promotore specifico.

 

Altri servizi:
Assisteza nel preparare richieste di   autorizzazione ministeriale
Genotipizzazione
Modificazione in vivo Cre o FLP
Caratterizzazione fenotipica di modelli murini
Raccolta di campioni murini
Crioconservazione di sperma
Fecondazione in vivo (IVF)
Riderivazione di topi in SPF